Noia mortale.
E sonno.
Tanto sonno.
Energie a livello zero.
Pensieri positivi un po' lontani... speriamo di raggiungerli.
Le emozioni mi avvolgono e non so come scrollarmele di dosso.
Vittime del passato.
Lento galleggiare in questa valle di lacrime.
Il sorriso oggi è qualcosa che non riesco a scorgere sul mio viso.
Per vivere senza farsi inutili problemi bisognerebbe essere degli esseri non-pensanti. Una sorta di automi che dicono sempre e solo "sì".
Pare che avere un cervello in questa società di oggi non solo non sia apprezzato ma anzi ritenuto da molti un punto debole.
Dire di "no" è doveroso se non si è d'accordo. Negarsi allla massa senza coraggio è un obbligo morale e sociale.
Avere dei principi pare sia diventata una rarità.
Dal film "Dogma" di Kevin Smith
Rufus: Il suo unico problema con l'umanità sono le follie che continuamente vengono fatte in suo nome: guerre, fanatismo, televangelismo. Il più grande però è ridurre in fazioni tutte le religioni. Ha detto che l'umanità ha sbagliato nel prendere una buona idea per costruirci sopra una rete di credi.
Bethany: Vuoi dire che avere un credo è sbagliato?
Rufus: Secondo me è meglio avere delle idee. Insomma puoi cambiare un'idea ma cambiare un credo è tosta La gente muore per un credo, uccide per un credo.
Bartleby (ridendo): Stai dicendo che ancora vai in chiesa?
Bethany (ridendo): Tutte le domeniche!
Bartleby: E ti, insomma ti serve a qualcosa o...
Bethany: Mi dà il tempo per controllare il mio conto corrente bancario.
Bartleby: Ecco infatti, io sostengo questo: la gente non va più in chiesa per arricchire lo spirito, tutti vanno in chiesa e si annoiano ma comunque ci vanno tutte le domeniche solo perchè è un abitudine.
Le fasi della vita si alternano, alti e bassi e poi le fatidiche situazioni di stallo.
Non puoi muoverti perchè ogni azione sarebbe uno spreco di energie inutili eppure l'immobilità ti rende insofferente.
Stamattina mi sono guardata allo specchio.
E' un po' che non metto trucco e la mia espressione appare così diversa senza veli: io davanti a tutti e nessuna maschera.
Mi piace essere così... forse i miei occhi sono tanto tondi e la pelle leggermente abbronzata non nasconde le profonde occhiaie... le rughe si notano di più senza il rimmel ad allungare lo sguardo.
Eppure mi sento bene: posso strofinarmi il viso con le mani ogni volta che mi viene voglia... mi sembra quasi di essere tornata bambina e ad ogni sbadiglio è un frugare di dita sulla faccia per cercare di svegliarmi ;)
Gli abiti poi sono molto semplici da un bel po' di tempo a questa parte. Uso solo vestiti in linea con il mio modo di essere.
Sono in fase di stallo e in piena evoluzione. Ho come la sensazione che presto tutto cambierà radicalmente, ancora. E mi tengo pronta.
E gli altri?
Intorno a me persone... tante e di ogni genere.
Chissà quanti alla ricerca della "svolta"... eppure fermi, immobili.
Fase di stallo.
Speriamo di evolvere.
C'è uno strano fermento oggi intorno al pc di Egle, di solito mi piace rimanere in disparte ma davvero c'è una strana agitazione e i cori e i sussulti di stupore mi stanno incuriosendo.
Mi avvicino con apparente noncuranza e riesco tra un urlino e l'altro, tra un fruscìo di capelli e un tintinnare di braccialetti, a strisciare il mio sguardo verso il monitor.
Ritorno nella mia posizione e mi rimetto al lavoro.
Vorrei che davvero la cosa non fosse di mio interesse ma lo è.
Le foto di un matrimonio qualsiasi mi hanno lasciato comunque un piccolo segno e questo non mi piace. La sensazione che ho addosso è di qualcosa che qualcuno ha calato dall'alto e che non sento mio, eppure c'è e non mi vuole abbandonare anzi se chiudo gli occhi il tulle bianco acceca la mia immaginazione.
Indipendenza.
Responsabilità.
Libertà.
I concetti che la società ci impone sono quelli di donne che non hanno bisogno di nessuno, quasi delle sorte di eroine del terzo millennio capaci di stendere qualsiasi uomo con uno sguardo e uccidere i manager concorrenti con un battito di ciglio.
Eppure appena appare intorno a noi un anello di fidanzamento, tutto sembra cambiare.
Ma davvero vogliamo tutte quella fiaba? Siamo davvero così convinte che quello sia ciò che può renderci felici?
La vita da adulti è simile ad una lunga adolescenza piena di incomprensioni e desideri nascosti, dove inutilmente cerchiamo ad assomigliare all'idea che ci eravamo fatti di noi come "grandi".
Da "Stranamore" Roberto Vecchioni"
"E il primo disse: "Ah sì? Non vuoi comprare il nostro giornale?!"
E gli altri: "Lo teniamo fermo tanto per parlare"
ed io pensavo: "Ora gli dico: Sono anch'io fascista" -
ma ad ogni pugno che arrivava dritto sulla testa
la mia paura non bastava a farmi dire basta."
With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there's nothing in it
And you'll ask yourself
Where is my mind [3x]
Way out in the water
See it swimmin'
"Where is my mind" - Pixies
O pera....
sei tornata senza nemmeno bussare alla mia porta.
Mi sento più serena, con il tuo scandire delle ore sempre pronto a donarmi la lettura del tempo.........
O pera....
perchè sei tu non più una pera ma una serie di scritte in inglese?
O pera....
tu che mi davi l'ora non ci sei più....
svanita come i rintocchi di una campana stonata in un paese di campagna.